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INFORM - N. 13 - 18 gennaio 2007
Presentato il nuovo catalogo della collezione d’arte del Ministero degli Esteri
Inaugurata la mostra “Sagome 547” sui bambini vittime della guerra e del terrorismo.
Danieli “Vogliamo far si che il fiorire dell’arte contemporanea italiana venga riconosciuto e diffuso dalla nostra rete degli istituti di cultura”
ROMA – E’ stato presentato alla Farnesina il secondo catalogo della collezione d’arte italiana ospitata presso il ministero degli Esteri. Una ricca pubblicazione, dal titolo “Cento anni di Arte Italiana alla Farnesina”, che è stata curata da Maurizio Calvesi e che offre al lettore un aggiornato quadro dei numerosi capolavori contemporanei che arricchiscono le sale ed i corridoi del ministero. Nel catalogo, realizzato con la collaborazione del Dipartimento per l’editoria della Presidenza del Consiglio, anche numerose prefazioni fra cui spiccano quelle del ministro degli Esteri Massimo D’Alema e del sottosegretario per l’Informazione, la comunicazione e l’editoria Ricardo Franco Levi.
E’ stata inoltre inaugurata la mostra “Sagome 547” che potrà essere visitata il 20 gennaio, in occasione della prossima giornata di apertura al pubblico delle sale della Farnesina. Il numero 547, presente nel titolo della mostra, è quello dei bambini che ogni giorno, secondo la stima dell’Unicef, muoiono nel mondo a causa delle guerre e del terrorismo. Un eccidio che nell’esposizione viene simboleggiato da 547 sagome di legno. Icone, alte come un bambino, su cui quasi 200 artisti hanno raccontato, attraverso scritti, disegni e piccole sculture, l’orrore della guerra e la grande voglia di pace del mondo.
Una raccolta di opere itinerante - la mostra curata da Domenico Giglio sarà presto a Montecarlo, che verrà arricchita di volta in volta, sono ancora molte le sagome bianche, dai contributi degli artisti locali dei vari paesi. Al termine del tour mondiale parte dei proventi di questa esposizione “in progress” saranno devoluti all’Unicef ed all’associazione delle Nonne di Plaza de Mayo.
“Oggi noi vogliamo contribuire a far sì che il fiorire degli artisti contemporanei e delle esperienze creative in Italia venga fortemente riconosciuto, diffuso e comunicato attraverso la rete degli Istituti Italiani di cultura - - ha detto il vice ministro degli Esteri Franco Danieli nel corso della presentazione dell’evento -. Un’opera buona, giusta e doverosa per un ministero degli Esteri che tra l’altro ha anche il compito di diffondere la cultura italiana nel mondo”.
“In occasione dell’apertura periodica del ministero e della sua collezione ai cittadini - ha affermato Danieli - noi vogliamo anche introdurre, di mese in mese, qualche ulteriore elemento di riflessione. Sagome 547 è la prima di queste installazioni artistiche, altre di volta in volta ne seguiranno, che arricchiranno il percorso espositivo nelle giornate per il pubblico. Questa mostra ha il pregio di farci riflettere sugli inaccettabili elementi di brutalità che colpiscono quei bambini che rappresentano il futuro della terra e dell’umanità”.
Danieli ha infine ricordato che fra i patrocinatori di Sagome 547 vi è anche l’Associazione da lui presieduta dei parlamentari per l’arte contemporanea. Un’organizzazione, fondata da Danieli insieme ad Ottaviano Del Turco, che oggi raggruppa un centinaio di parlamentari dediti anche in prima persona all’arte. Fra gli obiettivi dell’associazione vi è l’idea di organizzare una mostra con le opere dei parlamentari artisti.
Antonio Zanardi Landi, vice segretario generale del ministero degli Esteri, ha poi affermato come la creazione della collezione d’arte alla Farnesina abbia avuto sin dall’inizio lo scopo di promuovere il prodotto culturale italiano nel mondo e di dimostrare che il nostro paese non aveva smesso di creare cose belle. Concetto ribadito dal direttore generale per la Promozione e cooperazione culturale Gherardo La Francesca. “La Farnesina punta sull’arte contemporanea - ha spiegato - perché noi dobbiamo riequilibrare l’immagine culturale dell’Italia all’estero. Oggi siamo famosi e stimati per un patrimonio culturale antico che non ha paragoni. Ma dobbiamo affermare l’idea che la creatività italiana continua ancora oggi a produrre risultati importanti”.
La Francesca ha poi ricordato come a tutt’oggi la Farnesina si stia attivando per portare nel mondo almeno nove mostre itineranti di alto profilo. Oltre a quella che per due anni farà conoscere in tre continenti una selezione della collezione artistica del Mae, sono infatti già state inaugurate le esposizioni su Arturo Toscanini (Stati Uniti) e sui miti del mare (Grecia). Una mostra, quest’ultima, che farà il giro dei paesi del Mediterraneo.
“Sagome 547 ci da la consapevolezza del dramma evidenziato dai freddi dati - ha detto il presidente dell’Unicef Italia Antonio Sclavi -. Questa mostra itinerante è un monito di pace per il mondo”. Lorenzo Canova, curatore della collezione, ha parlato invece del progetto “Arte italiana per il XXI secolo dalla Farnesina”. Un’iniziativa, volta a presentare nel mondo le opere di artisti italiani contemporanei fra i 20 ed i 40 anni, che sarà lanciata il 12 febbraio a Bombay con l’inaugurazione della mostra “On the edge of vision”. Un’esposizione che porrà a confronto pitture, sculture e fotografie realizzate da giovani artisti italiani ed indiani.
“L’arte italiana nel secolo scorso - ha infine precisato Maurizio Calvesi, eminente storico e critico d’arte - è stata immediatamente a ridosso delle esperienze battistrada degli artisti francesi e americani. Il suo contributo non è mai stato imitativo ed ha avuto una propria visione autonoma”. (Goffredo Morgia -Inform)

Alcuni sono link di gallerie virtuali di arte contemporanea, che ospitano anche una mia pagina personale, come, per esempio, Saatchi Gallery, Dimensione Arte, Babele Arte, Tutto è Arte, Exibart, Arte in Rete.
Uno è della casa editrice della mia raccolta di poesie.
In altri ancora si possono trovare maggiori informazioni su persone e attività, non solo artistiche, nominate nel sito.









