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Domenica 9 novembre 2008 a Baia Verde, pochi chilometri da Castel Volturno in provincia di Caserta, alla fine del concerto contro la camorra si è spenta all’età di 76 anni Miriam Makeba. L’artista sudafricana, chiamata Mamma Africa dai suoi estimatori, si è esibita con Maria Nazionale, cantante e protagonista del film Gomorra, a conclusione degli Stati generali delle scuole del Mezzogiorno.
La musica come arma contro la violenza è sempre stato il suo messaggio. Ci mancherà. Grazie, Miriam.
Neronia. Vite di un imperatore. Letture concerto al Parco Archeologico della Villa Imperiale di Nerone, Anzio, 19 luglio, 1 e 27 agosto, ore 19. Ingresso gratuito.
Regia e selezione dei testi di Angelo Favaro. Coordinamento e ottimizzazione di Gianna Cimino. Direzione tecnica di Giorgio Rossi.
Marco Belocchi e Ilaria Falini interpretano brani da Caio Svetonio Tranquillo, La vita di Nerone (19/7); da Publio Cornelio Tacito, Nerone, dagli Annales (1/8); da Massimo Fini, Nerone. Duemila anni di calunnie (27/8).
L’accompagnamento musicale, con Gina Capone all’arpa e Alba Rodilosso all’oboe, si snoda con Teoremi nel Tempo (19/7), In eco dalla Storia (1/8), Neronia (27/8).
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Anzio - Assessorato alla Cultura, Museo Civico Archeologico, Centro di Ricerca e Documentazione sullo Sbarco e la Battaglia di Anzio e Paulus - Antiche Arti e mestieri.
"L’unica cosa utile che Chopin ha scritto è il Valzer di un Minuto. Ogni mattina prima di colazione spingo il mio piano in cucina, suono il Valzer tre volte, e le mie uova sono cotte." (Victor Borge, 1909-2000, pianista, compositore, attore, in cit., p. 27)
Parsifal è quel genere d’opera che inizia alle 6 di sera. Dopo circa tre ore guardi l’orologio che segna le 6 e 20.(David Randolph)
L’insegnante di musica veniva due volte alla settimana per colmare il divario tra Dorothy e Chopin. (George Ade)
Se c’è qualcuno che deve tutto a Bach è proprio Dio. (Emile Cioran)
Mia moglie ha cantato in chiesa domenica, e almeno duecento persone hanno cambiato religione. (Leopold Fetchner)
Questo è un pezzo di Giuseppe Verdi. Joe Green, per voi. Lo suonerò con entrambe le mani, così finirà prima. (Victor Borge)
Suonavo il flauto. Poi sono passato alla fisarmonica. La fisarmonica (...) E’ molto più pesante del flauto, ma ha il vantaggio che quando sei stanco puoi perfino sedertici sopra. Ecco. Quando mi siedo sulla fisarmonica sono contento di non suonare più il flauto. (Carlo Pastori)
I musicisti sono assurdamente irragionevoli. Pretendono che si sia assolutamente muti nell’esatto momento in cui si arde dal desiderio di essere perfettamente sordi. (Oscar Wilde)
Il Presidente è ancora Roosevelt? (Marcel Tabuteau, mentre usciva dalla buca dell’orchestra dopo una rappresentazione di Parsifal particolarmente lunga)
Dopo aver ascoltato per una mezz’ora una ragazza suonare il pianoforte, niente mi rilassa di più che farmi trapanare qualche dente dal mio dentista. (George Bernard Shaw)
Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico. (Niccolò Paganini)
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica. (Luciano Pavarotti)
Quando non devo o voglio uscire, soprattutto in giornate fresche e presto buie, mi piace lavorare nello studio, in compagnia del fuoco scoppiettante nel camino, con bruciatori di essenze e bastoncini di incenso accesi, tè verde fumante nella tisaniera, e musica in sottofondo di Keith Jarret, in particolare The Melody At Night With You.
Ve lo consiglio - se ancora non lo conoscete ...

Studio pianoforte come autodidatta. Ho iniziato quando avevo 30 anni passati, con l’aiuto, nel tempo, di amiche generose e pazienti diplomate al Conservatorio. Anna Di Pillo, Emanuela Pitocco, Maria Capobianco: a loro va la mia sentita gratitudine per i loro preziosi insegnamenti. Da quando ho iniziato, ho mantenuto l’abitudine di tenere corte le unghie delle mani, non quella di suonare con una certa regolarità.
Mi sono avvicinata alle percussioni grazie a Lucio Bosi; al canto, con il far parte di due cori polifonici, e grazie a Francesca Ferri, Rita Montinaro; alla musicoterapia grazie a Maria Capobianco.
Insegno in una scuola media a indirizzo musicale (la "Giuliano da Sangallo" di Nettuno), resto affascinata dal sassofono, adoro tutta la musica, eccetto la disco-music, con una speciale predilezione per il jazz; propendo per la world music, di cui possiedo una nutrita "collezione".
La dimensione del silenzio mi è congeniale.









