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Anche quest’anno, dal 22 Agosto al 31 Agosto 2008 a Nettuno (Borgo Medievale, Forte Sangallo, Ex Divina Provvidenza) e ad Anzio (Parco Archeologico - Villa di Nerone), il festival di arti contemporanee Rifrazioni come pacifica invasione di performance teatrali e musicali, concerti, installazioni artistiche, video-arte.
Rifrazioni è la metafora dell’arte nelle sue diverse forme: come il raggio di luce per effetto della rifrazione cambia direzione, si trasforma in un fascio di colori, muta, così l’arte di cui ci vogliamo occupare è un corpo unico che prende vita in forme diverse.
Il progetto Rifrazioni nasce nel 2006 come Festival internazionale delle arti performative, visive e musicali da svolgersi annualmente negli spazi storico-culturali del territorio di Anzio e Nettuno. Con Rifrazioni viene diversificata l’offerta culturale del territorio, puntando sull’interdisciplinarietà, sulle contaminazioni tra le arti, tra le culture e i linguaggi. Il festival si propone come una “zona franca” dell’incontro tra discipline, generi, e codici.
In sintesi un progetto sulla contemporaneità che recupera beni culturali di archeologia locale ridefinendone una nuova identità. Rifrazioni mira a diventare nel tempo un appuntamento riconosciuto per l’arte contemporanea, portando nella zona i fermenti più innovativi dello spettacolo, teso a un sempre maggiore coinvolgimento del pubblico e delle nuove generazioni. Rifrazioni promuove l’operato di realtà artistiche emergenti e si avvale della partecipazione di artisti di fama nazionale e internazionale che nel corso della manifestazione si rendono disponibili a incontri, seminari e laboratori aperti a un pubblico di esperti e non.
Per il programma dettagliato si rimanda al sito qui a seguire.
Il primo festival europeo dedicato alla creatività, dopo il successo dello scorso anno con 31mila presenze, il Festival della Mente, ideato e diretto da Giulia Cogoli, giunge alla quinta edizione, chiamando a raccolta una cinquantina tra scrittori, artisti, musicisti, architetti, antropologi, storici, registi, attori, oltre a scienziati e filosofi italiani e stranieri, che presenteranno un intervento, una performance, una lectio o un workshop nuovo e originale, legato al tema della creatività. Il programma della quinta edizione prevede oltre 60 appuntamenti di cui 22 laboratori per bambini e ragazzi. Ritorna, dopo il sorprendente successo di pubblico dello scorso anno, la sezione approfonditaMente, una serie di incontri-lezioni-laboratori sui temi del design, religione, ambiente, cucina, poesia, retorica, e arte, della durata di circa due ore e mezzo, per un numero limitato di persone, così che si possa creare un rapporto più stretto e efficace tra pubblico e relatore.
Ecco i protagonisti della quinta edizione: gli storici dell’arte Giovanni Agosti e Francesco Poli; il regista Roberto Andò; il fotografo Ferdinando Scianna; gli antropologi Marc Augé, Marco Aime e Franco La Cecla; le psicoanaliste Simona Argentieri e Silvia Vegetti Finzi; il magistrato Giuseppe Ayala; il giornalista inglese Misha Glenny; il neuroscienziato Bruno G. Bara; la divulgatrice scientifica Sylvie Coyaud; lo chef Carlo Cracco; il poeta Maurizio Cucchi; il biblista Paolo De Benedetti; gli storici Carlo Ginzburg e Alessandro Barbero; l’enigmista Stefano Bartezzaghi; il giornalista enogastronomico Allan Bay; i filosofi Remo Bodei, Armando Massarenti, Vito Mancuso, Laura Boella, Salvatore Natoli; lo scienziato Edoardo Boncinelli, la grecista Eva Cantarella; il critico e giornalista culturale Antonio Gnoli; lo scrittore e giornalista Carlo Grande; gli architetti Emiliano Armani e Andrew Todd; l’etologo Danilo Mainardi; il logico Matteo Motterlini; lo scrittore Giulio Mozzi; il matematico Piergiorgio Odifreddi; l’attore, regista e scrittore Moni Ovadia; lo storico del design Vanni Pasca Raymondi; lo scrittore e storico della letteratura Walter Siti; il violoncellista e compositore Giovanni Sollima; il pianista e compositore Cesare Picco; il giardiniere e scrittore Umberto Pasti; l’editor e traduttore Davide Tortorella; lo scrittore Vittorio Sermonti; l’attore e regista Toni Servillo.
E ancora per i più piccoli: Fabia Bellese con Editoriale Scienza; lo stilista Stephan Janson; Chiara Mainetti con Fondazione Mondadori; Matefitness; Cittàdellarte Fondazione Pistoletto con Associazionedidee; l’illustratore Alessandro Sanna; l’artista Marta Dell’Angelo con la studiosa di neuroestetica Ludovica Lumer.
"La vita è un affare talmente complesso, che nessuno ne esce vivo." (Herbert Frankel, autore di fantascienza, cit., p. 130)
Un artista decente è destinato a essere infelice nella vita. Ogni volta che ha fame e apre il suo sacco, ci trova dentro solo perle! (Hermann Hesse)
Il segreto per andare d’accordo con le donne è avere torto. (Achille Campanile)
Ogni ghianda può pensare di diventare quercia. Ma nella realtà il 999 per mille delle ghiande serve di pasto ai maiali. (Antonio Gramsci)
Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. (Peppino Impastato)
Il silenzio è una parte sostanziale della comunicazione, anzi è la grammatica della comunicazione. (Luis Sepùlveda)
E’ un tempio la Natura ove viventi
pilastri a volte confuse parole
mandano fuori; la attraversa l’uomo
tra foreste di simboli dagli occhi
familiari. I profumi e i colori
e i suoni si rispondono come echi
lunghi che di lontano si confondono
in unità profonda e tenebrosa,
vasta come la notte ed il chiarore.
Esistono profumi freschi come
carni di bimbo, dolci come gli oboi,
e verdi come praterie; e degli altri
corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno
l’espansione propria alle infinite
cose, come l’incenso, l’ambra, il muschio,
il benzoino, e cantano dei sensi
e dell’anima i lunghi rapimenti.
Charles Baudelaire, Corrispondenze, da "I fiori del male"






