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Nettuno (cultura) 01/09/07, lettura di poesia "7 poeti per Rifrazioni".
Sabato 1 settembre 2007 alle ore 21.00, presso il Borgo Medievale di Nettuno, in Piazza Segneri-Soffredini, si svolgerà la lettura di poesia "7 poeti per Rifrazioni".
Parteciperanno i poeti Luca Benassi, Gianfranco Franchi, Ugo Magnanti, Rocco Paternostro, Luca Pietrosanti, Iago Roberto Sannino e Angelo Zabaglio.
La lettura, curata da Ugo Magnanti, è inserita nell’ambito del Festival di arti performative "Rifrazioni 2007, nuovi linguaggi in spazi storici", promosso dalle associazioni "Ibis onlus" e "Utopia Onlus", che si terrà a Nettuno presso il Borgo Medievale e il Forte Sangallo nei giorni del 31 agosto, 1 e 2 settembre 2007, con il patrocinio della Regione Lazio, della Città di Nettuno, della Libreria Fahrenheit 451 di Nettuno, dell’Università Popolare di Roma (sedi di Anzio e Nettuno), e col partenariato dell’Istituto Svizzero di Roma.
Settore: cultura. Poesia: Luca Benassi, Gianfranco Franchi, Ugo Magnanti, Rocco Paternostro, Luca Pietrosanti, Iago Roberto Sannino e Angelo Zabaglio Tipo di evento: lettura di poesia "7 poeti per Rifrazioni". Data: 01/09/2007 Presso: Borgo Medievale, Piazza Segneri-Soffredini, 00048 Nettuno (Rm). Info: tel. 3471808068
Ingresso gratuito
NOTE BIOGRAFICHE
LUCA BENASSI (Roma, 1976) ha pubblicato le raccolte "Nei margini della storia" e "I fasti del grigio" (Lepisma, 2005), e ha tradotto, fra l’altro, la raccolta poetica "De Weg" del poeta fiammingo Germain Droogenbroodt (Il cammino, 2002).
GIANFRANCO FRANCHI (Trieste, 1978) ha pubblicato due "laboratori" di poesia: "L’imperfezione - opera III" (2002) e "Ombra della Fontana" (2003, e-book di Kult Virtual Press nel febbraio 2006) e la raccolta di racconti "Disorder" (Il Foglio Letterario, ottobre 2006).
ROCCO PATERNOSTRO (San Lupo, Benevento, 1944) insegna Storia della Critica Letteraria e Letteratura Italiana presso la facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università "La Sapienza" di Roma. Come poeta ha pubblicato, per Bulzoni Editore, la raccolta "Monologo per Euridice", già nella cinquina finalista del Premio Ragusa. Sue poesie sono apparse sulla rivista newyorkese "Forum italicum".
LUCA PIETROSANTI (Tivoli, 1980) è laureato in critica musicale al Dams dell’Università di Padova. Curatore in rete del blog letterario "Dasein", nel 2004 ha esordito con la raccolta di poesia "Il corpo e il giardino" (Ugo Magnanti editore).
IAGO ROBERTO SANNINO (Roma, 1968) ha pubblicato la raccolta di poesia "Inquietudine", edita dalle edizioni del Libro Italiano, la raccolta "Il biancospino", edita dalle edizioni Montedit, e la raccolta "Il dubbio", uscita nel 2005 per Seneca Edizioni.
ANGELO ZABAGLIO (Latina, 1979) poeta spiccatamente performativo ha partecipato a numerosi reading e poetry slam, e ha pubblicato in riviste, antologie e raccolte.
UGO MAGNANTI (Nettuno, 1964) ha pubblicato, fra l’altro, la raccolta di poesie "Rapido blé" e la plaquette poetica "20 risacche".
Mi ci sono voluti 15 anni per scoprire che non avevo alcun talento come scrittore, ma non potevo smettere perché a quel punto ero troppo famoso. (Carol Channing, attrice, cit., p. 177)
I poeti hanno sempre tenuto un misterioso silenzio sul soggetto "formaggio". (Gilbert K. Chesterton)
Benedetto Croce diceva che fino all’età di 18 anni tutti scrivono poesie. Dai 18 in poi rimangono a sciverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. Quindi io, per precauzione, preferirei considerarmi un cantautore. (Fabrizio De Andrè)
Opere di Clelia Rotunno:
Controluce, Rebellato, Quarto d’Altino (Venezia), 1978
Altre liriche e Quattro poemetti, Rebellato, 1978
Tempo di migrare, Ed.ni dei Dioscuri di A. Bellettato, Sora (FR), 1981
Il passo delle stagioni, Piovan Editore, Abano Terme (PD), 1983
Autoritratto e altre poesie, Ed.ni dei Dioscuri, Sora (FR), 1984
Uno e nessuno (Poesie d’amore), Forum/Quinta Generazione/poesia 80, Forlì, 1985
Noi Kamikaze, 17 liriche in Quinta Generazione, anno XIV, 1986, n. 143/144
Diaframma per diaframma, Forum, Quinta Generazione, 1987
Il romanzo "Il plagio", 1995, Giorgio Lucas editore
La casa editrice "Il Filo" ha presentato Fragilità di Sandra Collauto, lunedi 18 settembre 2006, ore 18.30, presso la libreria Liber.MenTE, via del Pellegrino 94, Roma. Marina Paola Sambusseti, che ha firmato la prefazione, ha coordinato l’evento.
Sono intervenuti: Giovanna Collauto, Sonia Dalla Tor, Patrizia Rosa Rosa, Marco Collauto, Claudia D’Addesse, Flavia Collauto, Daniela Boscolo, Rosaria Carbone, Clara Casoni, Ester Giacalone, Mara Palermo, Anna Erario, Marina Tutino con i genitori, Renata Cerasoli, Laura Pace, Marinella Collauto, Silvana Nisi, Chiara Cammarata, Teresa Restaino con Luciano, Gianpaola Damasco, Gilda Miconi, Simonetta Mattei, Maurizio e Anna Boscolo, Maria Mainardi, Rossella Terribili, Franco Possieri, Elena Badia, Francesca Piga con Viola Fricano.

Ho cominciato a scrivere poesie quando frequentavo la scuola elementare, forse perché ero raccapricciata all’idea di mandare a memoria quelle assegnate dalla maestra, dal verso solenne e forse un po’ troppo retorico per i miei gusti. Del resto sono riuscita a cambiare le parole anche alle canzoni dei cantautori più amati, da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Lucio Battisti a Lucio Dalla, da Gaber a Venditti, da Vecchioni a Francesco De Gregori a Zero a Cocciante, a Battiato e- così-non-la-finisco-più!
Da adolescente al liceo-ginnasio Augusto, ho fatto leggere le mie poesie alla mia insegnante di latino, Clelia Rotunno, poetessa e scrittrice. Le sono piaciute e mi ha incoraggiata a proseguire. Ricordo i suoi grandi occhi grigi riempirsi di lacrime colme di dignità al leggere ad alta voce poesie contemporanee. Ritenendomi troppo sensibile, mi esortava a "farmi una corazza - una scorza - contro la vita". Anni dopo mi fece dono di alcuni suoi libri di poesie, che conservo cari, con le dediche vergate con la sua grafia sottile e chiara. Nel 1996, il suo unico romanzo, che sto rileggendo in questi giorni, mi fu regalato dalla mia cara amica Lydia Patriarca, altra sua studentessa. A 6 anni dalla sua morte, posso dirle con tranquillità di aver ribaltato i suoi inviti: non mi sono costruita una corazza a nascondere la sensibilità, anche grazie a lei e grazie al periodo storico in cui sono cresciuta, diverso dal suo. Grazie, Clelia, ovunque tu sia.
La mia nonna paterna, Pina Belpassi, aveva avuto pubblicato sul "Corriere dei piccoli" un suo racconto,"Ghiottoncello ghiottoncello", e io sono felice di averla conosciuta.





















