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Roma Yoga Festival: Roma, Cascina Farsetti di Villa Doria Pamphili, 7 - 8 giugno 2008.
Due giorni di full immersion nel mondo dello yoga, dall’Hatha all’Ashtanga, dal Kundalini all’Anusara, dal Raja all’Iyengar: corsi di ogni livello, workshop, seminari e conferenze da prenotare sul sito della manifestazione.
Ogni scuola ha un nome diverso, ma identici sono i principi base; tutte mirano a rinvigorire, sostenere e curare il fisico mediante l’armonia mente - corpo.
Per partecipare è necessaria un’attrezzatura minima: un tappetino di caucciù e una tuta. Fra gli appuntamenti, sabato 7 allo spazio workshop Grazia Melloni, maestra di Iyengar Yoga presenta La ricerca di noi stessi attraverso gli Asana.
Ho conosciuto Paola Guadagnoli alle lezioni di hata yoga. E’ una donna coraggiosa e determinata, che ha trovato la sua strada tra gli uliveti della Sabina.
Lì, in località Le Piana, Casaprota, ha edificato l’agriturismo Casalelaluna, con agricoltura biologica, cucina vegetariana e artigianato in pelle e tessuto.
Auguri, Paola!
Due sono i testi che hanno rafforzato in me la diffidenza prima, il rifiuto poi, verso la medicina ufficiale del mondo industrializzato:
Ivan Illich, Nemesi medica. L’espropriazione della salute, Edizioni Macro-red, 1991;
Giorgio Mambretti e Jean Sèraphin, La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?, Amrita, 1999.
Nel mio percorso di crescita personale, fondamentale è stata la lettura di
Thorwald Dethlefsen e Rudiger Dahlke, Malattia e destino. Il valore e il messaggio della malattia, Mediterranee, 1990.
"Recentemente ho letto la Bibbia. Non male, ma il personaggio centrale è poco credibile." (Woody Allen, in Le formiche e le cicale. Anno 2004, cit., p. 25)
"Nella Bibbia, l’autore del libro è anche l’autore dei lettori." (Roberto Benigni, Ibidem, p. 25)
"Sono d’accordo a far dire le preghiere a scuola, purché venga trovato un posto per l’algebra in chiesa." (Dylan Brody, Ibidem, p. 37)
"Ma non ho tempo per il salutismo, crepare più tardi serve solo a farci invecchiare." (Antonio Rezza, Credo in un solo oblio, Bompiani, 2007, p. 61)
"Di fronte alla paura che ci perseguita abbiamo bisogno di credere in qualcosa: in Dio, nella medicina, nelle fate..." (Damien Hirst)
"Dio è l’espressione di un atteggiamento essenzialmente pessimistico" (Emanuele Severino)
Se per farmaci intendete porcherie di farmacia, io sono di avverso parere. L’ultima volta che andai dal dottore mi diede tante medicine che, dopo guarito, stetti male per un mese intero.(Groucho Marx)
C’è un tale bisogno d’amore nel mondo, che certe donne amano persino il loro marito. (Pitigrilli)
Segnalo un testo che mi è sempre stato accanto nella sofferenza:
Sogyal Rinpoche, Il Libro Tibetano del vivere e del morire, 1994, Ubaldini.

TRE ELEMENTI A CUORE
Tante lucciole
sulla superficie morbida
dell’acqua
vetruzzi iridescenti
sulla sabbia infuocata
lustrini colorati
nel fresco della brezza.
E’ il mio cuore che pulsa
all’unisono
col motore dell’universo.
in: Sandra Collauto, Fragilità, Il Filo, 2006, p. 25.
La cura, di Franco Battiato, su youtube:
50 x 70
Acrilici, tempere su cotone
2004
Sandra Collauto