Home page07 Pittura La condizione femminile
Brevi
Pittura: battute
sabato 2 Agosto

Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo perché è uno schizzo che gli è venuto male. (Vincent Van Gogh)

Non mi sarei mai dato alla pittura se le donne fossero state prive di seno. (Pierre-Auguste Renoir)

Ho messo a dieta un quadro di Botero. Ora è di Magritte. (Donnie Barzo)

Ho ereditato un dipinto e un violino che si sono rivelati essere un Rembrandt e uno Stradivarius. Sfortunatamente, Rembrandt faceva pessimi violini e Stradivarius era un pittore atroce. (Tommy Cooper)

Forse io non sono molto umano. In fondo tutto quello che volevo fare nella vita era dipingere la luce del sole sulla facciata di una casa. (Edward Hopper)

Il più grande ostacolo alla comprensione di un’opera d’arte è volerla capire. (Bruno Munari, cfr. p. 87, Sei fuori posto. Storie italiane, 2010, Einaudi, di Roberto Saviano, Carlo Lucarelli, Valeria Parrella, Piero Colaprico, Wu Ming, Simona Vinci.)

 
L’altra artista: la luce
mercoledì 30 Gennaio

Sulle montagne più alte di Cajamarca, quelle che c’impiegarono di più a svegliarsi e a innalzarsi quando nacque il mondo, ci sono molte figure dipinte da artisti senza nome.

Quei tatuaggi colorati sono sopravvissuti sulle pareti di pietra, per migliaia di anni, nonostante gli insulti delle intemperie.

Le pitture sono e non sono, a seconda dell’ora. Alcune si accendono quando si apre il giorno e a mezzogiorno si spengono. Altre vanno mutando forma e colore seguendo il cammino del sole, dall’alba fino alla notte, e altre si lasciano intravedere solo quando arriva il crepuscolo.

Le pitture sono nate dalla mano dell’uomo, ma sono anche opera della luce che il tempo manda, giorno dopo giorno, e sono ai suoi ordini. Lei, la luce, l’altra artista, regina e signora, le nasconde e le mostra come vuole e quando vuole.

Eduardo Galeano, Il volo della luce, in Le labbra del tempo, 2004, Sperling & Kupfer, p. 339.

 
Imparare imparare imparare...
martedì 20 Febbraio

Da sempre disegno e pittura sono stati i modi da me preferiti di esprimermi: prima di poesia, danza, teatro, canto e musica, fotografia, racconto, scultura, cinema.

A Roma ho avuto il piacere e l’onore di seguire i laboratori dell’artista Fiamma Morelli; a Nettuno, oltre a quelli prevalenti di Clara Casoni, del gruppo FIBArt, anche il laboratorio di arte contemporanea sulla percezione visiva di Ada Impallara, dell’Associazione Synkhronos, e gli incontri sull’arte di Fabio Cavalieri.

Sono rimasta affascinata dai libri di Betty Edwards: Disegnare con la parte destra del cervello, Disegnare ascoltando l’artista che è in noi, L’arte del colore, tutti editi da Longanesi.

Non mi turba più di tanto la mancanza di studi "regolari" e canonici quando ripenso alle parole di, credo, Oscar Wilde, secondo le quali tutti restiamo sempre dei dilettanti, visto che le nostre vite sono troppo brevi per poterci dire dei professionisti. Finché vivo, continuerò a imparare!

 
8 poetesse per l’8 marzo

 

 

 

lunedì 3 marzo 2008
di Sandra Collauto
popolarità articolo : 9%

Ennio Morricone - Gabriel’s Oboe from "The Mission" concert.

Sabato 8 marzo alle ore 17.00, in occasione della festa della donna 2008, presso la Sala dei Sigilli del Forte Sangallo di Nettuno, si è svolta la lettura di poesia 8 poetesse per l’8 marzo, prima edizione.

Hanno partecipato Livia Bìdoli, Silvia Bove, Sandra Collaùto, Claudia D’Angelo, Simona D’Urbano, Ornella Ferrari Pavesi, Serena Maffìa, Katya Sanna.

Sono intervenuti il critico letterario Angelo Fàvaro, dell’Università Tor Vergata, e il poeta Luca Benassi. Ha coordinato Ivana Moser.

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The Mission, di Ennio Morricone
Dal film omonimo di Roland Joffé

L’incontro ha voluto richiamarsi all’origine storica della festa della donna, e al suo significato più autentico, progressivamente affievolitosi nel corso degli anni, e ha voluto inoltre determinarsi in tono critico rispetto alle campagne reazionarie che si agitano attualmente nel Paese, e che tradiscono il subdolo intento di rimettere in discussione alcuni diritti faticosamente acquisiti dalle donne.

Alle poetesse, che hanno indossato un guanto bianco, simbolo di accoglienza e solidarietà reciproche fra uomo e donna, non è stato offerto un ramo di mimosa, ma una piccola stoffa bianca macchiata di sangue, simbolo del sangue versato dalle donne nella lotta contro lo sfruttamento, e per l’emancipazione sociale.

La lettura, curata da Ugo Magnanti, è inserita nell’ambito della rassegna Tè al Forte, promossa dalla Città di Nettuno. Patrocinio dell’Università Popolare di Roma (sedi di Anzio e Nettuno) e delle Librerie Misteri di Nettuno.

Dell’evento notizie su La Repubblica (http://roma.repubblica.it/notizie-dal-web/ dettaglio/8-poetesse-per-l8-marzo/7046766), Il Granchio, Il Messaggero(http://www.ilmessaggero.it/sfoglia_giornale.php?data=20080307&pag=38&dorso=OSTIA&sez=CRONACA_LOCALE&ediz=19_METOSTIA),

NOTE BIOGRAFICHE DELLE 8 Invito: immagine

Livia Bìdoli ha recentemente pubblicato, presso Il Foglio, la silloge di poesie Matrice e realtà. Suoi lavori in versi e in prosa sono apparsi su riviste, tra cui Nuova Metropolis e Progetto Babele, e su raccolte, fra cui Aletti, Ennepilibri, Zen, 999. Come critica letteraria si è occupata in particolare della fiaba, di Poe, Borges, Bosch, Carroll, Shakespeare. Collabora, come giornalista, con Il Domani, Kinematrix, NonSoloCinema, Yorik, Diritto/Rovescio, Terranauta.

Silvia Bove ha pubblicato nel 2005 la plaquette Anima Sottile, e nel 2007, con la prefazione di Vito Riviello, la raccolta Immater-ialità. Laureata in Antropologia Culturale, ha collaborato e collabora a diverse ricerche in ambito universitario, e si è occupata del progetto di ricerca Scuola, zingari, società, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma.

Sandra Collaùto, poetessa impegnata nel sociale, ha pubblicato nel 2006, con la casa editrice Il Filo, la raccolta di poesie Fragilità. Suoi testi poetici sono stati pubblicati su diverse antologie. Svariate anche le sue partecipazioni a reading poetici. Laureata in filosofia, si occupa anche di pittura, politica, sindacato, giornalismo, e commercio equosolidale.

Claudia D’Angelo ha pubblicato nel 2001 la raccolta di poesie Letteratura pigra. Attualmente conduce, nei panni di una Calliope cinica, ironica, e sexy, il divertente e ormai famoso Lettere Caffè Poetry Slam, che si tiene tutti i lunedì al Lettere Caffè di Trastevere. Laureata in lettere con una tesi sulla maschera del clown, realizza spettacoli teatrali incentrati appunto sul clown.

Simona D´Urbano ha pubblicato sue poesie su due antologie della casa editrice Giulio Perrone, Di quel fuoco: versi erotici, nel 2007, e I grandi temi della poesia: l’amore, nel 2008. Nel 2006 ha partecipato alla trasmissione televisiva “Miss Poesia”, su Rai Futura. Avvocato ed enologa, è redattrice di Duemilavini, guida ai vini d´Italia edita dall´AIS.

Ornella Ferrari Pavesi ha pubblicato nel 2005 e nel 2006 le raccolte di poesie Elpìs e D’attese l’ombra assorta, entrambe per MEF L’Autore Libri Firenze. Presente in diverse antologie, e finalista in vari concorsi nazionali, fra cui Premio Elsa Morante, nel 2005 e nel 2007, e Premio Letterario Internazionale di Anguillara Sabazia, nel 2006. Di prossima pubblicazione la silloge Spasmo, e il romanzo Varga Monga per la casa editrice Bastogi.

Serena Maffìa ha pubblicato, fra le altre opere, le raccolte di poesie Il ragazzo di vetro, nel 2005, e Sradicherei l’albero intero, nel 2006, ripubblicato in una seconda edizione nel 2007 con la prefazione di Maria Luisa Spaziani. Sue opere sono apparse su diverse riviste e antologie. È direttrice responsabile della rivista di poesia Polimnia. Ha vinto diversi premi, fra cui quello della cultura 2005 del consiglio dei ministri e il Premio Cultura Donna 2007.

Katya Sanna, poetessa che ama, fra l’altro, le contaminazioni fra la poesia e la musica di generi diversi: jazz, musica etnica, musica antica, heavy metal, elettronica. È aperta alle collaborazioni con altri artisti, nell’ambito di progetti multimediali di musica, arte visiva, e poesia. Cantante e compositrice di melodie e armonie, i testi dei suoi brani spesso si ispirano a temi letterari, alle fiabe, ai miti, e alle leggende delle più varie culture (http://www.katyasanna.it)

C’è ancora molto da fare per l’emancipazione femminile sul nostro pianeta... Da non perdere: il numero di MicroMega, Il Papa oscurantista, contro le donne, contro la scienza. MicroMega: copertina E’ l’inequivocabile titolo del quaderno speciale di MicroMega, in edicola da venerdì 29 febbraio. Il volume è composto da due parti.

La prima risponde con puntualità scientifica e con indignata moralità alla crociata oscurantista che vuole criminalizzare la libertà delle donne e portare diritti civili e laicità indietro di mezzo secolo. Il volume è aperto dall’appello lanciato lo scorso 14 febbraio da 13 autorevolissime donne (Simona Argentieri, Natalia Aspesi, Adriana Cavarero, Cristina Comencini, Isabella Ferrari, Sabina Guzzanti Margherita Hack, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Rossana Rossanda ed Elisabetta Visalberghi) e che on-line (www.firmiamo.it/liberadonna) ha già ottenuto oltre 40 mila firme. Una delle proposte dell’appello – l’abolizione dell’obiezione di coscienza sull’aborto - è ripresa da un articolo di Carlo Flamigni, che propone che i reparti di ginecologia non assumano più medici obiettori. Il neonatologo del Meyer di Firenze, Gianpaolo Donzelli, spiega perché le cure intensive sui nati molto prematuri siano nella stragrande maggioranza dei casi accanimento terapeutico. E poi interventi di don Enzo Mazzi (che condanna il ritorno del sacro come fonte primaria di violenza), Carlo Alberto Redi (che descrive i paradossi di una Chiesa che “difende la vita” solo a parole), Bruno Brambati (che spiega perché una riproduzione libera e responsabile non c’entra niente con l’eugenetica), Valeria Parrella (che, sulla scorta di un’esperienza diretta, riflette sulle recenti polemiche sulla rianimazione dei nati ultraprematuri).

La seconda parte del volume riporta tutti, ma proprio tutti, i materiali del noto caso Ratzinger/Sapienza: una cinquantina di editoriali e commenti delle principali testate, le lettere che hanno dato il via alle polemiche, i discorsi del papa, di Veltroni e di Mussi per l’inaugurazione dell’anno accademico. Il tutto inquadrato in una dettagliatissima cronologia dei fatti e con un commento inedito di Luca e Francesco Cavalli Sforza, che sottolineano la piena legittimità della protesta dei 67 professori di fisica.

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Galanterie
by Gianni Fasani

La seconda edizione, sempre presso la Sala dei Sigilli del Forte Sangallo di Nettuno, domenica 8 marzo 2009, alle ore 17.30, lettura di poesia: “8 poetesse per l’8 marzo”.

In occasione della Festa della Donna 2009, la seconda edizione della lettura di poesia “8 poetesse per l’8 marzo”, con Dona Amati, Lucianna Argentino, Silvia Bove, Sara Davidovics, Beatrice Marcucci, Marta Podio, Elena Ribet, Flavia Weisghizzi. E ancora il poeta Luca Benassi e Fioralba Giordani, responsabile coordinamento donne, camera del lavoro territoriale. Coordinamento a cura di Ivana Moser.

L’evento, che nasce come richiamo al significato più autentico della Festa della Donna, aspira, anche per questa edizione, a non restare insensibile alle tragiche sollecitazioni dell’attualità, in un periodo di inasprimento, nel Paese, della violenza di genere, e della violenza in genere. È con tale intento che la manifestazione sarà dedicata a tutte le donne vittime di stupro, ma anche a Navte Singh, il cittadino indiano aggredito e bruciato alla stazione di Nettuno il primo febbraio scorso.

Per questa ragione, la ‘tradizionale’ consegna alle 8 poetesse di un guanto bianco, simbolo di accoglienza e solidarietà reciproche fra uomo e donna, sarà sostituita con la consegna di un guanto nero, riferimento, a quanto pare non proprio anacronistico, alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968 e all’eclatante gesto dei velocisti statunitensi Tomaie Smith e John Carlos, e dunque simbolo di dissenso contro ogni violenza e ogni discriminazione.

La lettura, curata da Ugo Magnanti, è patrocinata e promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Nettuno, in collaborazione con l’Università Popolare di Roma (sedi di Anzio e Nettuno). Ingresso gratuito.

NOTE BIOGRAFICHE DELLE 8 POETESSE

Dona Amati ha pubblicato “Il pomo e la mela” (Lietocolle), “Emisferi - Al nudo delle voci” Enrico Folci Editore, e “Il dito del diavolo Op.71” ed. mus. Berben di Ancona. È presente in molte antologie tra cui “Ti bacio in bocca” (Lietocolle).

Lucianna Argentino ha pubblicato: “Gli argini del tempo” (Totem), “Biografia a margine” (Fermenti), con la prefazione di Dario Bellezza, “Mutamento” (Fermenti), con la prefazione di Mariella Bettarini, “Verso Penuel” (Edizioni dell’Oleandro), con la prefazione di Dante Maffia (Premio Donna Poesia 2006), “Diario inverso” (Manni), con la prefazione di Marco Guzzi.

Silvia Bove ha pubblicato le raccolte “Anima Sottile”, e “Immater-ialità” con prefazione di Vito Riviello. Ha partecipato col gruppo Le Donne della Stanza a “SvolgiMenti”, silloge poetica a cinque voci. Di prossima pubblicazione la raccolta “Fiore di Solenne Esistenza”.

Sara Davidovics ha pubblicato “Corrente” (Zona, 2006), “D’Acque” (E. Mazzoli, 2007) finalista al Premio Antonio Delfini e la plaquette “Pendici” (Lab. Ogopogo, 2007), di prossima pubblicazione è il volume “Corticale”, con 21 illustrazioni, per le Edizioni Onyx. Suoi testi sono apparsi su “Re:”, “Avanguardia”, “Sperimentare il plurale”, “Poesie dell’inizio del mondo” e on line su “Absolute Poetry” e “Le Reti di Dedalus”. Nel 2006 ha fondato con Lorenzo Durante il Laboratorio Ensemble DUALE, realizzando le opere per voce “Varianti” (2006), “Resi” (2007), “Bonzai” (2008) e “Nero” (2008/2009). La sua pagina web è saradavidovics.blogspot.com.

Beatrice Marcucci ha pubblicato nel 1996 la raccolta “Frammenti”, edita dalle edizioni del Libro Italiano, nell’ambito della collana “Nuova Poesia Contemporanea”. Nel 2006 ha partecipato alla rassegna “Scritture poetiche e luoghi”. È nata e vive Nettuno, dove lavora e si occupa di teatro e arte terapia.

Marta Podio ha concretizzato contratti discografici con David Marchetti, Ye ye Records 2006 e Fabio Furnari, Terre Sommerse, 2008. Poetessa in senso lato, benché vincitrice del Premio Letterario Grinzane Cavour under 18 (La Repubblica, 1991), si occupa soprattutto di danza, recitazione, e canto.

Elena Ribet ha pubblicato la raccolta poetica “Diario dei quattro nomi” (Edizioni Joker, 2005). Suoi testi sono pubblicati nell’“Antologia della poesia erotica contemporanea” (ATìeditore, 2006); negli “Appunti sulla nuovissima poesia contemporanea” di Giorgio Linguaglossa (LietoColle), nel foglio “I Fiori del Male” e in altre antologie. Vincitrice al V concorso letterario “Le donne pensano, Le donne scrivono…”. Segnalata al Premio Polimnia 2008 dalla giuria presieduta da Dante Maffìa. Selezionata per la pubblicazione al concorso Lingua Madre 2008 – Torino, Fiera del Libro. Ha collaborato e collabora con la rivista “Noidonne”, e con varie emittenti televisive.

Flavia Weisghizzi ha pubblicato la raccolta di poesie “La Piazza di Pietra e altre storie” e si è occupata dei rapporti fra poesia e fumetto. Ha organizzato e partecipato a diverse manifestazioni letterarie, tra cui “Invito alla Lettura” (Roma), e ha condotto trasmissioni radiofoniche sulla poesia.

Lunedì 8 marzo 2010, ore 18.00, presso la Sala dei Sigilli del Forte Sangallo di Nettuno, in occasione della Festa della Donna 2010, la terza edizione della lettura di poesia “8 poetesse per l’8 marzo”, con: Dona Amati, Cristina Annino, Lucianna Argentino, Sonia Cincinelli, Donatella Mei, Lidia Riviello, Maria Carla Trapani, Rossella Tempesta (con la folk-singer Susanna Canessa).

Interventi da parte di: Francesco De Girolamo, poeta e critico, la giornalista Antonella Mosca, corrispondente dell’Ansa e del “Messaggero” di Roma, l’ attrice, giornalista e scrittrice Sonia Topazio, con alcune poesie d’amore di Dario Argento. Coordina Ivana Moser.

Per la terza edizione, all’evento letterario è collegata una mostra fotografica di “8 fotografe per l’8 marzo”, con inaugurazione sabato 6 marzo alle ore 17.30 presso le Sale del Camino, delle Armi, e dei Portali, sempre al Forte Sangallo, (fino al 14 marzo). Opere di: Angela Maria Antuono, Lisa Bernardini, Teresa Bianchi, Maristella Campolunghi, Angelina Chavez, Flavia Federico, Giuliana Laportella, Flavia Mastrella. Nel corso dell’inaugurazione della mostra fotografica, brevi letture-poetiche-omaggio in tema, da parte di: Tito Cauchi, Iago, Luca Frudà, Fiore Leveque, Pino Pieri, Rocco Paternostro, Enrico Pietrangeli, Luca Pietrosanti.

La lettura, nata come richiamo al significato più autentico di questa giornata, ritorna alla simbolica consegna del guanto bianco come auspicio e volontà di accoglienza e di solidarietà fra uomo e donna, dopo la parentesi del guanto nero, che ha caratterizzato la seconda edizione a seguito di odiosi avvenimenti locali e nazionali.

L’evento, a cura di Ugo Magnanti, promosso dall’Associazione Akkuaria, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Nettuno e con l’Università Popolare di Roma, sedi di Anzio e Nettuno, è patrocinato dalla Città di Nettuno e dalla Provincia di Roma.

NOTE BIOGRAFICHE DELLE 8 POETESSE

Dona Amati ha pubblicato “Il pomo e la mela” (Lietocolle), “Emisferi - Al nudo delle voci” Enrico Folci Editore, e “Il dito del diavolo Op.71” ed. mus. Berben di Ancona. Presente in molte antologie tra cui “Ti bacio in bocca” (Lietocolle).

Cristina Annino ha pubblicato “Non me lo dire, non posso crederci” (Téchne), “Ritratto di un amico paziente”(Gabrieli), “Il cane dei miracoli” (Bastogi), “Udito cronico” in “Nuovi Poeti Italiani”, (Einaudi), “Madrid” (Corpo Dieci), “Gemello Carnivoro” (Circolo degli amici della poesia), con prefazione di Elio Pagliarani, “Macrolotto” (Canopo), “Casa d’Aquila” (Levante), “Magnificat 1969-2009” (Puntoacapo) con prefazione di Stefano Guglielmin.

Lucianna Argentino ha pubblicato “Gli argini del tempo” (Totem), “Biografia a margine” (Fermenti), con la prefazione di Dario Bellezza, “Mutamento” (Fermenti), con la prefazione di Mariella Bettarini, “Verso Penuel” (Edizioni dell’Oleandro), con la prefazione di Dante Maffia (Premio Donna Poesia 2006), “Diario inverso” (Manni), con la prefazione di Marco Guzzi.

Sonia Cincinelli ha pubblicato “C’e’ una spina che mi buca la vita” (2006), ed è presente nelle antologie “ Antologia dell’amore” (2001) e “Writhink” (2005). Collabora con riviste di letteratura e cultura come “Poeti e poesia”, “Farepoesia”, “Fuori le Mura” e con il quotidiano “Il Manifesto”. È critica e saggista cinematografica, e collabora con varie riviste di settore.

Donatella Mei ha pubblicato “Tesoro no” (Liberodiscrivere). È presente nelle antologie “Pink Ink” (Editrice Zona), “Haiku negli anni” (Empiria), “Poesia a comizio” (Empiria). È autrice, attrice e regista dei seguenti lavori teatrali: “Stupori Postumi”, “Mi sento un po’ pesante” e “Non sono Sharon Stone ma qualche uomo l’ho avuto anch’io”.

Lidia Riviello ha pubblicato in prosa i racconti “L’infinito del verbo andare” (Arlem), con la prefazione di Edith Bruck, e in poesia “Aule di passaggio” (Noubs), con la prefazione di Elio Pecora, “Rum e acqua frizzante” (Perrone), con nota di Carla Vasio e “Neon 80” (Zona), con nota di Edoardo Sanguineti, premio Antonio Delfini 2007. È curatrice di festival internazionali di poesia come Romapoesia – Festival della Parola e Mediterranea – Festival intercontinentale delle arti.

Rossella Tempesta ha pubblicato “Alla tua Porta”, con la prefazione di Davide Rondoni (Raffaelli), “Passaggi di Amore”, con la prefazione di Elio Pecora (Edizioni della Meridiana), premio Sandro Penna 2006, “Le Amorose Risonanze”, con la prefazione di Mario Fresa (L’Arca Felice), “L’Impaziente” con la prefazione di Chiara De Luca (Boopen Led). Ha ricevuto per la sua poesia i premi Dario Bellezza, Hostaria dal Terzo, Salvatore Quasimodo, Sandro Penna.

Maria Carla Trapani ha pubblicato la silloge “M/E, di perle e di parole”, all’interno dell’antologia poetica “Perle sciolte” (collana Dieci Lune Poesia (BAE edizioni).

NOTE BIOGRAFICHE DELLE 8 FOTOGRAFE

Angela Maria Antuono ha partecipato a varie esposizioni tra le quali “Donne esposte”, “Le opere e i giorni” (Roma e Forlì), “Festival internazionale di Fotografia” (Novosibirsk), e la personale “La famiglia”, poi diventato “Farfanella” (Torino). Ha vinto vari premi fra cui: 1° premio con il portfolio “Farfanella” (San Felice sul Panaro); 1° premio “Crediamo ai tuoi occhi” (Bibbiena), e il premio “Memorial Giacomelli”.

Lisa Bernardini ha partecipato a varie esposizioni e realizzato vari reportages di viaggio, tra cui, l’ultimo, sull’Etiopia. Ha vinto vari premi fra cui, nel 2009: 1°premio “44esima Edizione del Cupolone” (Firenze); 1° premio nella sezione Ritratti al “Gran prix Fotografia”.

Teresa Bianchi ha esordito con la mostra “Un paese di burattini - La satira” (“II Fotogramma” Roma e X Biennale della Satira di Tolentino), e ha partecipato a esposizioni personali e collettive presso la Camera Verde, Il Lavatoio Contumaciale, presentando anche mostre e pubblicazioni in Italia e all’Estero. Ha curato un omaggio grafico e fotografico ad Anna Magnani (Museo del Folklore, con interventi di Federica Di Castro e Mario Verdone). È stata finalista al premio “Terna” 2008.

Maristella Campolunghi ha esposto in numerose gallerie e ha realizzato fotografie per campagne pubblicitarie, d’arte e teatro, collaborando a diverse testate giornalistiche. Tra i numerosi cataloghi si ricorda il “Magico Teatro, i fantocci di Maria Signorelli”. Ha pubblicato “La piazza della rotonda” (Elzeviri Romani) e ha partecipato alla VI edizione del Festival della Fotografia di Roma.

Angelina Chavez ha realizzato fotografie presenti negli archivi delle agenzie fotografiche Corbis, Masterfile e Simephoto. I suoi ultimi lavori, “Family Portrait” e “Obstacles”, premiati ed esposti internazionalmente, hanno come tema una ricerca artistica all’interno delle mura domestiche e del proprio Io.

Flavia Federico ha partecipato a varie esposizioni collettive, fra cui “Con occhio di donna” (Potenza), “I Tombini di Roma”, Galleria d’Arte “La_Linea” (Roma), “Wi-fi Art” Circolo degli Artisti (Roma), ed è stata selezionata per il premio Gianni Tabò 2009. I suoi scatti spaziano dal reportage urbano, alla foto in studio, allo still life, alla moda, al vernissage.

Giuliana Laportella ha realizzato varie collettive e la mostra personale “Terra di Nessuno”, La Camera Verde (Roma). Ha pubblicato “Lettera non scritta” (La Camera Verde), libro fotografico ispirato alla Praga di Kafka, con mostra personale alla Biblioteca Alessandrina dell’Università “La Sapienza di Roma” e, in collaborazione col poeta Vito Riviello, “Paesaggi di Passaggio”, “Fotofonemi” (Onyx), “Doppio Scatto” (Signum). Con lo stesso Riviello ha partecipato alla VI edizione del Libro d’Artista di Cassino.

Flavia Mastrella si occupa di comunicazione. Ha curato con Antonio Rezza la regia di innumerevoli spettacoli, video, delle interviste “Troppolitani” e dei film “Delitto sul Po”, e “Escoriandoli”, presentato al Festival di Venezia. Ha esposto racconti scultorei, video-sculture, collage a Roma, Calcata, Milano e Zurigo, e le sculture “Implosioni” al C.C. dell’immagine “Il Fotogramma”. Nel 2004 a Padula, nella Certosa di San Lorenzo, partecipa a “Le opere e i giorni tre ” curata da Achille Bonito Oliva con la scultura plurifunzionale “Microcosmo”, attualmente nel nucleo del nuovo CO.R.; nel 2005 l’Habitat di “L’emozione fatta suono” a Polignano (Ba), nel 2006 a Bologna alla GAM diretta da Gianfranco Maraniello, sempre con Rezza “Anamorfosi, brame allo specchio” (antologica) e poi lo spettacolo “Bahamut ” al Museo civico di Arte Contemporanea Montevergini, dove realizza l’allestimento per rendere il cortile adatto alla performance teatrale. Nel 2007 a Napoli PAN “Boe alla deriva”. Nel 2008 a Venezia Giornate degli Autori “Il passato è il mio bastone”, documentario analitico mastrellarezza, e a Roma “Autopatia” l’Habitat alla galleria “L’acquario” in Via Giulia.

 
Post Scriptum :

Presso: Forte Sangallo, Via Antonio Gramsci, 00048 Nettuno (Roma). Info: tel. 3471808068. Ingresso gratuito.

Una notazione di civetteria senile: per l’occasione ho indossato la gonna a fiorellini di tanti cortei degli anni ’70 ( che mi entra ancora!); gli zoccoli neri no: ancora troppo basse le temperature...

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  • Titolo : Poetesse per l’8 marzo: invito
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Da sx: Livia Bìdoli, Katya Sanna, Silvia Bove, Ornella Ferrari Pavesi, Sandra Collaùto, Claudia D’Angelo, Simona D’Urbano, Serena Maffìa, nascosta dal relatore
  • Titolo : Un momento dell’evento, foto di Roberto Faccenda
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  • Titolo : Il Granchio, 14/3/08, p. 46
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  • Titolo : Il Granchio, 21/3/08, p. 48
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